<BGSOUND SRC="http://www.geocities.com/fiamma_d2003/giochi.mid" LOOP=INFINITE>

Luna d'Autunno.

sabato, febbraio 28, 2004

 

Ancora un sogno
nel silenzio dell'alba -
bianca farfalla.

 

 



postato da CarloBramanti 19:06 | commenti (13)

venerdì, febbraio 27, 2004

 

 

Al nord si dice stia piovendo di brutto. Qui anche oggi c'è una giornata primaverile, in città avevo persino caldo. Mi veniva voglia di fare un po' di strada a piedi, io che sono pigro per natura :-), di fianco all'erba e ai tanti fiori gialli di campagna.
Poi ho incontrato un amico e sono andato in auto con lui.
Ci sono giornate, poche a dir la verità, in cui la nebbia che avvolge il mio cuore misteriosamente svanisce e avverto un pizzico di serenità, e questa è una di quelle. Stamattina mi sono svegliato alle nove, il che equivale all'alba per me :-), e sono rimasto una mezz'oretta sul letto: ho riflettuto un po', come al solito, ma i pensieri stavolta non pungevano nè pesavano.
Il sole ha proiettato una finestra di luce sul tetto e non ho esitato un attimo ad aprirla e ad affacciarmici. Ho visto un arcobaleno e, sotto, tanta gente assetata d'affetto ma incapace di manifestare le proprie emozioni, giovani e vecchi prigionieri di una normalità inesistente, la faccia smagrita sotto una pesante maschera. Era fredda e tagliente. Ad ogni movimento brusco, ad ogni sorriso appena accennato, provocava delle ferite lancinanti, il sangue colava dai menti, pronunciati o anonimi, e rimaneva invisibile fin quando non toccava terra.
Nemmeno un grido, non ho udito nulla. Nonostante il dolore, un silenzio gelido e meccanico avvolgeva le anime e le cose. Folate di vento spingevano i fiori di mandorlo caduti, sulle strade, sulle campagne, fino a sconosciuti precipizi. Da essi i fiori spiccavano il volo, ritrovando l'originario candore.
Stamattina da quella finestra di luce ho visto me stesso, la paura di deludere, di non essere accettati, la paura di arrivare alla morte con la certezza di non aver vissuto.
Ma ho visto e sentito anche un ruscello così limpido da aprire il cuore, e una misteriosa forza nascosta tra le pieghe e i meandri della mente, una forza cui tutti, prima o poi, attingiamo.
Ah ...dimenticavo.
Prima di alzarmi, ho visto anche uomini trasformarsi in bestie, provare a minacciare e a distruggere tutto l'amore delle donne...e una stella, nel cielo blu cobalto, tornata a brillare.

 

 









postato da CarloBramanti 22:06 | commenti

mercoledì, febbraio 25, 2004

 
 
 
 
Ragazzo che piangi
- si proprio tu
tra Pulcinella e l'uomo ragno -
non devi
la vita è bella !
Smetti ti prego
non vedi ?
I tuoi occhi son anche i miei....
 
Un soffio di  coriandoli
da Goku bimbo .
Ondate
               di colori
               di suoni
               fantastici carri
 poi         colpi di clava
 e            spruzzi di stelle.
La gioia riesplode
bimbi adulti
e adulti bambini.
Enormi matite
danzano smarrite
tracciando archi
diversi .
E poi seni
labbra
miscuglio di odori
ali di folla
una bimba
vestita di luna.
M'accorgo del furto:
la luna è sparita
e con lei il ragazzo.
 
 
 
 
 
 

postato da CarloBramanti 01:06 | commenti (3)

sabato, febbraio 21, 2004

 
 
 
Gridate
Mai rassegnarsi,
con un sorriso
bruciate le ombre.
Iniziate ad esser grandi
nel cogliere
le piccole cose.
Da terra
alzatevi,tentate,
spezzate le catene.
 
E prima di provare
ad amare gli altri,
provate ad amare
voi stessi...
prima di andare,
trovate la vita
che un dì all'improvviso ha celato,
vivetela,
la sera
su vie illuminate,
stringendo la mano
vicina alle rose,
vivetela 
chiunque, ovunque
voi siate.
 
 
 

postato da CarloBramanti 16:57 | commenti (7)

giovedì, febbraio 19, 2004

 
 
( Sole di ) notte .
 
 
Appena entrato ,Luca fu investìto da un forte odore di urina : il suo amico giaceva nudo sul letto , e urlava ,contro Dio e le pareti sporche della sua angusta stanza.
I poster di Platinì e di Pamela Anderson , da sempre presenti nella camera di Francesco,non c'erano più.
Le lenzuola , anch'esse sudicie , erano a terra e coprivano parte della copertina azzurra di un libro di Prevert, lasciando agli occhi di Luca solo la parola "notte".
"Francesco ....Francesco mi senti ?" ,gli afferrò un braccio , trovandolo freddo e ossuto .
Il crepuscolo entrava dalla finestra con tutta la sua energia color porpora.
Luca provò a scuoterlo , a riavere indietro il suo affetto, i suoi occhi , quell'anima che le sabbie mobili della depressione avevano di nuovo ingoiato.
Francesco ora guardava i suoi piedi ,  il tetto azzurro,lo schermo nero del pc da mesi spento, senza vedere nè pensare più nulla.
Quando Luca staccò la mano dal suo braccio,la luce del tramonto l'aveva già insanguinato.
 
Non voglio vedere nessuno.Voglio affondare in silenzio, senza alcun legame.
 
 
*
Per anni , ho pestato scalzo le vie dell'angoscia.
Erano arroventate e chiassose.
Oltre la vita,nella luce vera,forse avrò scarpe e silenzi d'oro.   




postato da CarloBramanti 21:57 | commenti (4)

mercoledì, febbraio 18, 2004

 
 
Ieri
ho dipinto il sole
su due tazze.
Le ho messe sul tavolo
e riempite di thè.
Una l'ho sorseggiata,
l'altra guardata...
Fumava
nella luce fioca,
mentre fuori la notte
taceva.
Quanto calore -ho pensato-
ogni notte sprecato !
E quante
le attese vane !
Non volevo
che quella lo fosse.
Per questo, Amico
dal cielo rubato,
ti ho chiamato,
e ho bevuto con te .
 
 
***
 
Tu sei Luce, io ombra.
Per la nostra natura 
fummo complici e amici
prima ancora d' incontrarci.
Ma ora,
non c'è pensiero
di cui possa proiettare
la scura sagoma,
e ovunque la terra è arida.
Le cose del sogno
son tutte svanite.
E' vero,
sei rimasta Tu,
nella desolazione
unica inesauribile
fonte di luce.
I tuoi raggi 
però
non dissetano la terra.
Anzi.
 
 
 

postato da CarloBramanti 23:31 | commenti (3)

domenica, febbraio 01, 2004

 
 
 
E' d'oro l'erba
che il viso ti carezza.
Con amore, il Vento.
Dormi e sogna
mio piccolo amico.
Presto anch'io
scenderò dalla nuvola
che condusse
qui il tuo spirito.
Quel dì,
con dolce tocco
ti sveglierò,
e insieme andremo.
 
 
 

postato da CarloBramanti 18:13 | commenti (18)