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Luna d'Autunno.

mercoledì, marzo 31, 2004

 
 
Per la pioggia lieve
che all'alba del sogno
udimmo assieme.
Tremo.
Per lo specchio
dei tuoi occhi grandi .
Tremo ancora.
Per le nostre anime
inquiete
fuse in una gioia sola.
 
 
 

postato da CarloBramanti 00:06 | commenti (7)

giovedì, marzo 18, 2004

 
 
(Gli occhi della Luna)
 
Vorrei s'aprissero
ad ogni ombra di farfalla.
 
 

postato da CarloBramanti 21:28 | commenti (19)

mercoledì, marzo 17, 2004

 
 
*
 
Ho le mani bianche di luna :
il tuo viso ho carezzato.
Odorava di rose e di oceani.
 
*
 
 

postato da CarloBramanti 23:33 | commenti (1)

 
 
Sopra lo scoglio :
per compagni
un libro e un'onda.
 
 

postato da CarloBramanti 23:33 | commenti (1)

sabato, marzo 13, 2004

 

 

Campo lunghissimo:
ombre in fila
sotto il cielo terso.
Sulla terra arida
e crepata
qualcosa guizza.
E' luminosa,
e calda
Amico,
come il tuo tocco
svanito.
Un boato,
uno sparo improvviso:
dal cielo
sangue che gocciola
sulle ombre
adesso piccole.
Distolgo i miei occhi :
ad essi non resta che il guizzo
infinito.
 
 























postato da CarloBramanti 16:35 | commenti (9)

 

Chiaro di luna.

Un cucciolo abbaia

all'ombra che ride.

 

 

postato da CarloBramanti 16:34 | commenti (1)


 
  
Metti il cuscino in orizzontale
poggia la testa
e non pensare.
A nulla.
Nemmeno a quel tizio
che allo specchio ogni mattina
rovescia i tuoi gesti
svuotandoli.
Lui non può rovesciare
anche le parole,
il tuo animo.
L'essenza resta,
ricordi ?
come i fiocchi
di neve caduti
quand'eri bambino,
dissoltisi al suolo
di chissà quale luogo
sognato
e trovato.
 
Avvolgimi Signora Serenità,
non solo quando piove
sulle begonie
accanto ai mici
e i mandorli gocciolano
lacrime comuni,
avvolgimi nei giorni di sole,
quando i ragazzi
volano
a torso nudo 
sulle vespe
accanto al muro,
che una notte illune
s'imbrattò di me .
 
 

postato da CarloBramanti 16:33 | commenti

lunedì, marzo 08, 2004

 
 
 
Una landa desolata ,
la mente,
e tu,
gentile brezza.
La voglia d'esser foglia
per andar con te.
Lontano,
su sentieri di luce,
tra terre e ombre di pace.
Fino al bagliore
di lucciole
fluttuanti,
fino al candore
di inerti farfalle
su gocce
di luna pendenti.
Lontano,
fino a che sentirò
dolce persino
il ricordo di questi giorni.
 
 

postato da CarloBramanti 22:35 | commenti (16)

sabato, marzo 06, 2004

 
 
Non baciatevi ,
non qui :
gli schiocchi innumerevoli
potrebbero assordarmi .
Un uomo senza amore
- voi lo sapete -
quanto sia
fragile e minuscolo !
E allora
non mangiate,
non qui :
anche una briciola
caduta
potrebbe schiacciarmi.
E non......
Ma che dico ?
Baciatevi
e mangiate pure .
Rendetemi sordo,
tanto ,a onor del vero,
non è rimasta
parola che io voglia
sentire.
Su, schiacciatemi !
Datemi una fine
            e un fiore,
sotto la luna,
che profumi di mare.
 
 
 

postato da CarloBramanti 17:07 | commenti (6)