domenica, luglio 25, 2004
E' un' afosa domenica di fine Luglio, e non ho nulla da fare.
I pensieri, tutti, come sospesi, sulle vie assolate e deserte.
Deja vu.
Una maglietta bianca svolazza e abbaglia, dal balcone di fronte, dove una
bimba carezza una piccola Barbie senza braccia.
Il destino, una bandiera, un segno d'arresa ?
Mai.
Nell'aria, però, qualcosa di ineluttabile.
Bep bep,da una stella due, tre messaggi d'aiuto.
Vorrei scuotermi, ma non riesco.
Guardo il filo di luce che, da ieri, sul tetto danza.
Sono fermo, dinanzi al mio schermo, già pieno di inutili parole.
Come se acque quiete e lontane ascoltassero il mio sommesso fragore.
Soltanto la mano va, su una nuvola che ha contorni dorati, e un velo
inspiegabile di leggiadra malinconia.
Strano cuore il mio.
Strano cuore quello che ti appartiene.
E' una verde altalena: mezza rotta, pende da un lato e a fatica
oscilla, dentro prati senza confini.
Che aspetti Amore ?
Siedi su di essa, sii paziente: aspetta la folata.
Ti spingerà su, ne sono certo, fino al lembo di cielo che vuoi tu.
Ti AMO.
mercoledì, luglio 21, 2004
il mio respiro,
l'odore buono del mio pensiero.
........................
del petto di Gesù,
a occhi chiusi,si lanciò.
martedì, luglio 13, 2004
Quando i tetti gocciolano e le anime a te care seccano
al cospetto di cieli irrequieti più volte violati.
Quando la terra si bagna e sale alle narici quel profumo di crepuscolare libertà.
Quando le lumache ti guardano dall'alto della loro fragile, invidiata lentezza, e il pensiero tuo corre fino a lambire mondi senza più confini.....
Io ti penso Amore, e abbraccio la vita, nella luce sempiterna dei tuoi silenzi.
