martedì, dicembre 28, 2004
Nella mia stanza, sotto la coperta a fiori, risuonano ogni sera le tue parole:
"Qui nel bosco il sole brilla e una sveglia suona e trilla!
Sveglia millo un bel ranocchio che passeggia con il cocchio, con un cocchio colorato col color del cioccolato per far si che la sua bella, lo corteggi innamorata fino a fine di giornata.
Dice millo alla sua bella, che profuma di cannella: "Sul mio cocchio color del cioccolato puoi succhiare una tendina che ha il sapore di mentina. Il sedile puoi gustare perché è tutto da mangiare!"
Ma la sera ormai è arrivata e finita è la giornata, sul cocchio dorme millo canta solo un vecchio grillo."
La piccola favola ha seccato l'immenso mare che ci divide.
Nessuna distanza.
E tra le tue braccia Amore, senza pensieri, io m'addormento.
postato da CarloBramanti 21:24 |
commenti (6)
"E' l'anno nuovo"
sussurra lei, buttando
il mio ombrello.
postato da CarloBramanti 21:23 |
commenti
domenica, dicembre 26, 2004
L'angelo triste che il mio amore mi aveva regalato era avvolto in due morbide ali rosa e mi fissava dal comodino, scevro di pensieri e con una lucente chioma d'oro. Nell'aria un profumo misto di menta e mare, si spandeva dove un silenzio di stelle era giunto, con lei, a vestire il lago del mio cuore. Dalla finestra aperta la sagoma del vulcano, sulla punta bianco, si stagliava imponente tra le algide nebbie. Un gabbiano urlava forte, con un'ala spiumata e una d'argento, cercando smarrito la sua ombra sulle acque spente.
La svegliai, sfiorandole il seno nudo, e lei non potè che essere felice, di aprire gli occhi e rivedere il suo dolce sogno. Se li stropicciò, mentre il vento sibilava inquieto, poi sorrise, schiudendo il mio cuore al solito lieve incanto.
*
Nessuno sa cosa sia la serenità più di colui che non ce l'ha. Fin quando possiamo, godiamoci le piccole cose, i sorrisi dei nostri cari, condividiamo più albe e tramonti possibili, e non lasciamo che la speranza muoia.
postato da CarloBramanti 16:26 |
commenti (1)
Acqua e panico
una vecchia che piange
nell'alba muta.
Come a ricordarci : "Siete insetti e c'è una mano nella notte pronta a schiacciarvi."
postato da CarloBramanti 16:26 |
commenti
lunedì, dicembre 13, 2004
Come un fiocco
s'è sciolto
l'animo del poeta.
Ma i poeti non muoiono.
Semmai partono,
per nutrire
la terra
il sole
il mare
e l'amore
cantato.
E gli occhi
dei ragazzi
vedranno
la terra
il sole
il mare
e l'amore
e non sapranno
nulla dei poeti.
Non sapranno
che nella terra
nel sole
nel mare
e nell'amore
essi ancora vivono,
per dare vita.
Leggendoli
a scuola
li odieranno,
come si odia
tutto ciò
che è imposto.....
Io, quando
tornerò bambino,
stavolta
amerò la vita
e i poeti,
lo prometto,
soprattutto quelli
che un verso
non hanno
mai scritto.
E ora, pur
non essendo
un poeta,
con serenità
voglio star qui,
e offrire
il mio dono,
e sognare....
di nutrire
la terra
il sole
il mare
e l'amore.
postato da CarloBramanti 21:26 |
commenti (6)
mercoledì, dicembre 08, 2004
Profumo di onde.
Sopra il muro cadente
la bimba calva.
postato da CarloBramanti 16:27 |
commenti (2)
martedì, dicembre 07, 2004
Forse non siamo più fratelli ?
E allora perchè non riesco
a guardarti negli occhi ?
e perchè non guardi i miei ?
Eppure sono io,
lo stesso ragazzo
che voleva scriverti
quattro righe
mentre tu sognavi Giusy
e che la naja
finisse in fretta.
Lo stesso ragazzo
col quale ridevi
e boxavi
nell'andito semibuio.
Lo stesso ragazzo.
Che ti vuol bene
e si vergogna
di non essere cresciuto.
Una lettera ingiallita,
per caso tra le mani.
Una ragazza dagli occhi d'oro,
in un mare di spighe sognanti.
Corre, carezzata dal sole,
in un crepuscolo rosa.
postato da CarloBramanti 21:24 |
commenti
domenica, dicembre 05, 2004
Il mio modem non ne vuole sapere di collegarsi a internet in questo periodo.
Segnale assente, continua a dirmi .
E poi dicono che le macchine non possono provare dei sentimenti.....Credo lo faccia per solidarietà nei miei confronti, si, credo sia così.
Anch'io sono assente, con la testa, in questi giorni.....
E l'unico pensiero che mi spinge ad alzarmi dal letto, Amore, è la speranza che leggo nei tuoi occhi.
*
una formica
la seguo mentre piove
dentro la rosa
*
postato da CarloBramanti 16:47 |
commenti (1)

postato da CarloBramanti 16:46 |
commenti

postato da CarloBramanti 16:45 |
commenti

postato da CarloBramanti 16:44 |
commenti

postato da CarloBramanti 16:43 |
commenti

postato da CarloBramanti 16:41 |
commenti

postato da CarloBramanti 16:40 |
commenti

postato da CarloBramanti 16:32 |
commenti
venerdì, dicembre 03, 2004
flotte di Vega
ma Actarus strimpella al buio
e non s'alza più
postato da CarloBramanti 10:20 |
commenti (1)